Il progetto che avvicina le ragazze alla tecnologia e alla programmazione
A Bergamo, il futuro si tinge di rosa (e di codice!). La fase finale del programma «Coding Girls», tenutasi presso la Roboteco-Italargon di Ponte San Pietro, ha visto protagoniste 50 studentesse provenienti da diversi istituti superiori di Bergamo e Milano e dall’Università di Bergamo.
L’iniziativa, gratuita e dedicata alle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica), punta a ridurre il divario di genere in un settore dove solo il 16,8% delle laureate intraprende percorsi STEM, contro il 37% dei laureati uomini (dati Istat 2023).
Sfide robotiche e lavoro di squadra
Le ragazze, suddivise in team, si sono cimentate nella progettazione di soluzioni robotizzate per simulare richieste reali di un cliente nel settore della saldatura industriale. La giornata, tra creatività e collaborazione, ha permesso loro di mettere in pratica conoscenze acquisite nei mesi di formazione, lavorando con strumenti innovativi e simulazioni reali.
Il team vincitore? Le Big Brain, formato da studentesse dell’Istituto Giorgi di Milano, Archimede di Treviglio e Paleocapa di Bergamo, supportate dall’Università di Bergamo.
L’importanza di promuovere la diversità nelle STEM
Anna Salvetti, COO di Roboteco-Italargon, ha dichiarato:
«Crediamo fortemente nell’importanza di promuovere la diversità e l’inclusione nel settore tecnologico. Vogliamo offrire opportunità concrete alle giovani appassionate di innovazione, contribuendo così a un cambiamento culturale importante».
Mirta Michilli, direttrice generale della Fondazione Mondo Digitale, sottolinea che questa esperienza è una pietra miliare per l’educazione alla parità di genere nelle STEM, evidenziando come la collaborazione tra scuole, università e aziende sia fondamentale per formare nuove generazioni di talenti.
Un futuro di innovazione per le giovani ragazze
Il progetto «Coding Girls» dimostra che il talento e la passione possono superare qualsiasi stereotipo di genere. Un’opportunità concreta per le studentesse di costruire un futuro in settori chiave come la robotica e la tecnologia, contribuendo alla trasformazione culturale e industriale del nostro paese.




